Una giornata nel verde e non solo…

parco nazionale del gran sasso

L’Abruzzo, anche chiamata la Regione Verde d’Italia, può vantare ben 3 parchi nazionali, moltissimi parchi e riserve regionali che la fanno meta preferita per l’eco-turismo. Tra le Riserve Naturali Regionali vicino ad Alba Adriatica possiamo elencare il Parco Territoriale del Fiume Vomano a confine con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga fino a Montorio al Vomano che si estende su un tratto del Fiume Vomano e che rappresenta proprio un ingressyo naturalistico al Parco Nazionale di ben 335 ettari.

Altro posto davvero suggestivo da visitare è la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri, un paesaggio incantato e scenografic oper via dei Calanchi, un fenomeno di erosione collinare molto caratteristico. Nella riserva stessa vengono oganizzate escursioni, eventi spot, come osservazione notturna della volta celeste, lezioni di geologia o yoga, laboratori per bambini di manualità o alla scoperta del territorio. Spostandoci in montagna proprio nella zona che comprende il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono davvero moltissimi i borghi da visitare ma meritano particolare menzione il borgo mediceo Santo Stefano di Sessanio e il paese di Calascio con Rocca Calascio, luogo ameno e spettacolare dal punto di vista storico, naturalistico e paesaggistico, location di molti film che lascia letteralmente senza fiato tutti i visitatori che la scoprono per la prima volta.

rocca calascioPer una passeggiata davvero suggestiva, suggeriamo un percorso su Campo Imperatore, un altopiano che, circondato dalle montagne più alte dell’Appennino, è stato denominato “Piccolo Tibet” perché suggestivo e vasto a perdita d’occhio. Obbligata la tappa artistica nell’area di Castelli, patria dell’arte ceramica, dove si possono acquistare manufatti di grande pregio e scoprire tutti i segreti della lavorazione tradizionale della ceramica. Dopo storia, arte e natura, immancabile la tappa religiosa ad uno dei Santuari più amati dai giovani, il Santuario dedicato a San Gabriele dell’Addolorata, meta di pellegrinaggi e zona molto apprezzata anche per un pomeriggio nel verde dopo un pranzo all’insegna della famosa porchetta di Colledara.